Visto in fiera… (6)
10 aprile 2011 di Redazione
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Realismo

Molto diffusi sono i libri attinenti a una realtà quotidiana spesso scottante di cui anche i ragazzi hanno sentore, soprattutto attraverso le trasmissioni televisive percepite di frequente senza la comprensione e la meditazione che il libro offre.

Per la Casa Salani Silvana Gandolfi pubblica IO DENTRO GLI SPARI. E’un drammatico parallelismo tra due ragazzini, Santino che vive nella provincia di Palermo e Lucio in quella di Livorno. Entrambi sono “nati dalla parte sbagliata”. Uno non lo sa, mentre l’altro ne è conscio, e Gandofi ne narra la storia ad altezza di bambino in pagine che affrontano uno dei problemi più gravi del nostro Paese: la mafia.

La stessa casa pubblica, di Mario Gregu NATO ALL’INFERNO. L’autore narra la sua storia di bambino nato nel Dopoguerra in una Sardegna poverissima e il suo lavoro di contadino, di custode di greggi, poi di portatore di santini nelle masserie, di venditore di biancheria alle donne dei braccianti, di aiuto ai briganti, di emigrante in Germania, insomma una odissea vissuta con coraggio, senza mai arrendersi, soprattutto con un cuore generoso.

Per Rizzoli Rita Dazzi ha scritto IL VOLO DI ALICE centrato sulla complicata storia d’amore di Alice, nata da famiglia benestante e un giovane peruviano, figlio di una immigrata clandestina che da poco ha ottenuto il permesso di soggiorno. Alice viene criticata e giudicata una pazza da chi la circonda, amico o parente, lui subisce la ritorsione dei bulli del quartiere. Un romanzo in cui risalta il valore del dialogo e del confronto opposti alla violenza e ai pregiudizi.

Il CORO DI ARLECCHINO di Roberto Piumini, Edizioni EL, è composto da due romanzi brevi: IL CANTO DI MICAELA e LA VOCE DI SASHA entrambi collegati alla storia di un coro di bambini appartenenti a diverse etnie. L’autore mette in scena condizioni di vita difficili, incomprensione frequente da parte del mondo che circonda i supposti “diversi”, ma fa anche intravedere la possibilità di nuove prospettive e uno sforzo comune alla ricerca di soluzioni.

IO COME TE di Paola Capriolo, sempre per le edizioni EL, ha come protagonista Rajiwa, un immigrato cingalese che vende rose e la notte dorme su una panchina. Un gruppo di bulli lo cosparge di benzina e gli dà fuoco. Del gruppo fa parte casualmente un ragazzetto, Luca, che è però al di fuori della brutale iniziativa. Sgomento per non aver saputo opporsi a quella violenza, riuscirà ad instaurare un rapporto con Rajiva che andrà a trovare all’ospedale dov’è ricoverato per le ustioni. Una dimensione inedita della storia al di là del terribile inizio con cui è iniziata, permette ancora una apertura alla speranza.

L’OMBRA DEL DRAGO, di Pina Varriale, ed. Einaudi Ragazzi, porta in scena Shing, un quattordicenne arrivato con altri clandestini a Napoli,per ricongiungersi al padre, che, però, è misteriosamente scomparso. Nessuno della comunità cinese può o vuole aiutarlo, anzi, Shing cade in mano di una organizzazione che sfrutta i clandestini. Dopo una serie di drammatiche vicende nei quartieri più malfamati della città, Shing troverà dei veri amici che gli permetteranno di costruirsi un futuro diverso.

Di Paola Dalmasso la Casa EDT-Giralangolo  pubblica LA BANDA DEL MONDO DI SOTTO ispirata alla situazione dei “boskettari”, ragazzi costretti a vivere nei cunicoli sotterranei che corrono numerosi nel sottosuolo di Bucarest, in condizioni di estrema miseria materiale e morale, durante il dominio di Ceasescu. Nella trama che ha un andamento di noir, spicca la figura di Miloud Oukii, (di fatto appartenente alla realtà di quel tempo) che si dà coraggiosamente da fare, soprattutto con la sua arte di artista da strada, per offrire un’occasione di riscatto a tanti ragazzi. Il carisma di Miloud ha anche ispirato il film di Marco Pontecorvo PA-RA-DA, premiato al Festival del Cinema di Venezia nel 2008.

Per la Casa Zoolibri Liza Tetzner ha scritto I FRATELLI NERI illustrato da Hannes Binder, ambientato in apertura nel Canton Ticino del 1830 dove un ragazzino tredicenne, Giorgio, viene venduto dal padre a un losco trafficante che lo porta a Milano per lavorare da spazzacamino. Giorgio vive una vita di sopraffazioni, miseria, sconforto insieme ad altri ragazzini come lui emigrati clandestinamente e vittime del lavoro minorile, finché non scoprirà che l’unione fa la forza ed aiuta ad un riscatto. Corre tra le righe un rapporto tra temi tipici di un epoca lontana nel tempo, come il lavoro minorile, e certe condizioni sociali attuali.

LE VALIGIE DI AUSCHWITZ di Daniela Palumbo, edizioni PIEMME, è il libro vincitore della nuova edizione del Premio “Il battello a vapore” creato  dalla stessa Casa. Sono quattro storie immaginate, ma tragicamente realistiche, di quattro bambini deportati da varie parti d’Europa. L’ispirazione della trama è venuta all’autrice alla vista di uno spazio del lager in cui sono esposte le moltissime valigie che i deportati portavano con sé al momento della loro cattura, quando erano ignari di ciò che li attendeva.

Un realismo che non ha punte tragiche o drammatiche ma tocca con profondità e intensità vicende, persone, situazioni appartenenti alla realtà quotidiana lo troviamo in I GEMELLI GIORNALISTI SONO IO! Ed. PIEMME, scritto da Ennio Cavalli, una firma ben nota nel mondo del giornalismo che ultima con questa trilogia (i precedenti volumi erano I GEMELLI GIORNALISTI e I GEMELLI GIORNALISTI A HOLLYWOOD). Dal primo capitolo in cui il ragazzo io narrante segue a Stoccolma il padre, giornalista impegnato in un servizio sulla consegna del Premio Nobel, si passa, negli altri capitoli, ad una quotidianità osservata da vari punti di vista, tutti vivaci e coinvolgenti, che si svolgono in luoghi diversi “da scoprire”. Il capitolo finale poi fa fare al lettore una scoperta solo preannunciata dal titolo…

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